1. Flessibilità, fluidità, acqua 2. Una persona spontanea e sincera, una persona semplice, una persona umana 3. Avventura! Viaggiare nella Natura: trekking, snorkeling, inline-skating 4. Meditazione; leggere imparare scoprire inventare, improvvisare; fantasia e gioco; teatro; dialogo e confronto 5. Suonare la chitarra (con le mani) e il pianoforte (coi piedi); suonar l'armonica (col culo).
don't me gusta:
1. Rigidità (spesso purtroppo ci casco) 2. Mancanza di rispetto per la Natura (cioé noi) 3. Arroganza, superbia, indottrinamento, conformismo, pregiudizi, qualunquismo, deliberata menzogna 4. Eccessi di egoismo 5. Fretta, nevrosi, indifferenza
Sogno nel carretto:
Avere sempre un sogno nel cassetto che mi permetta di sognare
Valli, vette, creste e dirupi, forti e contrafforti, crinali, cienge, ghiacciai, terrazze, bivacchi, discese in corda doppia, picozze e ramponi... Salire, salire, salire ad ogni costo, conquistare l'ambita cima ed ammirare il folgorante panorama per pochi brevi attimi, per poi ridiscendere già sfiniti.. cadere, attaccarsi alle corde con tutte le forze, rimanere sospesi nel vuoto, cadere, lottare disperatamente per la vita, sopravvivere, morire. In una sola scalata è riassunta tutta la storia della vita, non c'è altro da aggiungere.
Vorrei dedicare questo motteto rinascimentale a tutti gli alpinisti che hanno tentato, fallendo, o coronati dal successo di arrivare in vetta, a tutti quelli che giaciono sepolti in qualche nevaio, o dirupo, o in un più comune cimitero, a tutti quelli che stanno arrampicando ora e a tutti quelli che lo faranno. Vorrei dedicarlo anche e a tutte le montagne che offrono all'uomo la possibilità di salire e godere di grandiosi panorami, visioni che rimangono impresse ad imperitura memoria nelle menti, immagini e parole di chi le ha vissute.
Credo che la radice del problema da lui sollevato si possa ritrovare in tutte le ideologie di stampo puramente materialistico. Questi modelli infatti prendono in considerazione solamente gli interessi materiali di un certo ceto sociale, nella misura data da: "ciò che è grande ed imponente è degno e ha valore, mentre ciò che è piccolo e infimo non conta nulla". Questo desiderio di grandezza e onnipotenza è per noi uomini così affascinante e seducente che almeno una volta nella vita ne siamo stati rapiti tutti, ma è purtroppo una metrica impari che ci rende ciechi a tutto il resto.
Il capitalismo e la sua rivoluzione (Francese) sono nati a tutela degli interessi della borghesia e della sua pulsione di libertà, contro la tirannia aristocratica; il comunismo è poi nato a tutela degli interessi e della libertà del proletariato, contro la borghesia.
In questo senso: Libertà == $.
Non sorprende quindi che il partito del Premier abbia quel nome, che vi aderiscano tante persone anche dei ceti sociali più bassi e che, comunisti o capitalisti che siano, i materialisti una volta raggiunto il potere diventino quasi sempre i più ipocriti oppressori.
L'errore di fondo dell'approccio materialista sta proprio nella metrica che si cerca unicamente di massimizzare: la dignità di una persona sta nella sua posizione sociale, nelle sue possibilità di movimento e, in sostanza, nelle sue possibilità economiche. Che valore ha allora un'animale, o un nullatenente? Zero. Ciò è chiaramente sbagliato, la dignità di una persona, di un animale, di un vegetale, di un minerale, o di qualsiasi essere nell'Universo è qualcosa che trascende questo modo di ordinare le cose, qualcosa di profondamente immerso sotto la superficie agitata della materia. Ogni forma superficiale, imponente o infima che sia, è la manifestazione di un'energia fortissima e profonda, un'energia che talvolta fluisce silente, talvolta esplode violenta e impressionante e che è la radice comune a tutto. È in questa sotterranea energia che risiede la pari dignità di tutti gli esseri, il loro inalienabile diritto ed orgoglio di esistere.
La nuda terra sta nella posizione più bassa, non ha possibilità di movimento, non ha capitale, eppure senza di essa non esisterebbe vita sulla superficie di questo pianeta.
Un filo d'erba sta poco sopra la terra, non ha possibilità di movimento, non ha capitale, eppure è una meraviglia della natura, senza la quale molti animali non avrebbero di che nutrirsi.
Una singola mucca mangia molta erba, ha limitate possibilità di movimento ed è priva di capitale, ma può per una vita intera essere fonte di vita per due uomini.
Un uomo umile e semplice cresce in armonia con gli altri esseri, senza desiderio di accumulare e può essere a sua volta fonte di vita per altri esseri.
Un uomo che punta a mangiare tutto, a stare sopra tutti, ad accumulare ricchezze senza nulla dare e che non riconosce più nella Natura le proprie radici, quest'uomo in cui fluiscono le energie vitali di miliardi di esseri, maestoso nella sua potenza, è come una gigantesca onda sospinta dallo scirocco e che finirà col distruggere se stessa e tutto ciò che incontra sul proprio cammino.
Alla luce di quanto detto è chiaro quanto la metrica materialista sia limitata e superficiale, tuttavia andando invece infinitamente più in profondità ci si ritrova nella situazione limite in cui ognuno è libero di essere ciò che è e fare ciò che vuole, avendo tutti pari dignità di esistere. Tra questi due estremi dobbiamo cercare una misura che ci permetta di vivere in maniera ottimale, perseguendo uno sviluppo armonioso e nel reciproco rispetto di tutte le esistenze. Dobbiamo perciò convincerci che:
molto valore è racchiuso anche nella povertà ed in essa sono racchiuse anche tanta bellezza e tanta felicità
Possiamo accettare questo fatto e cominciare ad esercitare un po' la povertà nelle nostre vite, oppure rinnegarlo ed aspettare il momento in cui quest'ultima inderogabilmente s'infrangera su di noi, come uno scoglio irrompe nel cammino di un'onda.
Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente. Ogni parola o azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza, come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.
Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente. Ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue, inseparabile.
"Mi ha insultato, mi ha aggredito, mi ha ingannato, mi ha derubato." Se coltivi questi pensieri vivi immerso nell’odio.
"Mi ha insultato, mi ha aggredito, mi ha ingannato, mi ha derubato." Abbandonando questi pensieri ti liberi dell’odio.
In questo mondo l’odio non può porre fine all’odio. Solo l’amore è capace di estinguere l’odio. Questa è la legge eterna.
In questo mondo tutti siamo destinati a morire. Ricordandotene, come puoi serbare rancore?
Con la stessa facilità con cui il vento sradica un fragile albero le tentazioni trascinano chi è alla ricerca del piacere, chi è avido, pigro e debole.
Ma, come il vento non riesce ad abbattere una montagna, nessuna tentazione scuote chi è desto, energico, fiducioso e vive semplicemente.